

Centro tecnico tachigrafo digitale: approfittate delle nuove opportunità
I nuovi cronotachigrafi digitali devono, per legge, essere tarati entro 14 giorni dall’immatricolazione del veicolo (o all’installazione di un nuovo apparecchio in sostituzione di uno precedente) e successivamente devono essere soggetti a verifica e taratura ogni 12 mesi. Nella prospettiva di un progressivo svecchiamento del parco veicoli circolante, anche grazie alle norme in materia ambientale, deriva che la taratura dei tachigrafi digitali rappresenterà una importante opportunità di business per tutte le officine.
Dalle esperienze delle prime officine autorizzate si è evidenziato un brevissimo tempo medio di ammortamento dell’investimento iniziale, di gran lunga inferiore a quello di qualsiasi altra attrezzatura. Ulteriore opportunità di business è rappresentata dalla possibilità di vendere tutti i sistemi atti allo scarico periodico dei dati delle carte conducenti e della memoria di massa dei tachigrafi, obbligatorio per legge.
Quindi l’introduzione dei tachigrafi digitali offre una gamma di nuove opportunità di servizio per i centri tecnici di taratura autorizzati a fianco dell’attività principale esistente relativa ai tachigrafi (prima calibrazione, ispezione periodica annuale, attività di sostituzione e upgrade). Queste opportunità derivano da:
- Il requisito che il numero d’immatricolazione del veicolo venga immesso nei tachigrafi digitali durante le procedure di taratura (prima calibrazione).
- Il nuovo requisito di legge che richiede lo scaricamento e l’archiviazione dei dati conservati sui tachigrafi digitali (i dati delle unità difettose devono essere inviati alla società di trasporto interessata).
Per soddisfare questi nuovi requisiti, è necessario diventare un centro di taratura DTCO autorizzato.
Le operazioni di prima calibrazione, verifica annuale e sostituzione del tachigrafo digitale possono essere effettuate solo dai centri tecnici autorizzati.
Ricordiamo che solo i centri tecnici VDO sono abilitati agli interventi in garanzia del tachigrafo digitale.
Autorizzazione
Per ottenere l’autorizzazione alla installazione, taratura e riparazione dei cronotachigrafi digitali, devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
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disponibilità di sistemi diagnostici di servizio approvati per i tachigrafi digitali;
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corsi di formazione sui tachigrafi digitali per almeno due tecnici;
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disponibilità di sistemi per scaricare e archiviare dati;
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ambiente e procedure rispondenti ai requisiti di protezione dei dati.
In qualità di dipendenti di centri di taratura autorizzati, i tecnici che abbiano seguito dei corsi di formazione adeguati possono presentare domanda per ricevere la loro scheda officina personale alle autorità competenti. Questa scheda, che è valida per un anno, è protetta mediante PIN e permette di testare e tarare i tachigrafi digitali.
L’autorizzazione, che deve essere richiesta al Ministero delle Attività Produttive per il tramite della Camera di Commercio , deve essere rinnovata ogni anno. Prima dell’autorizzazione, o comunque non oltre i 120 giorni dalla data di autorizzazione, il Centro Tecnico deve dotarsi ed applicare un sistema di gestione per la qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001. Il Sistema deve comprendere tutte le procedure inerenti la taratura dei cronotachigrafi, la gestione degli strumenti di taratura e delle informazioni secondo le prescrizioni del D.M. 10.08.2007 e deve essere approvato dal Ministero.
E’ in questo contesto che la Siak srl fornisce assistenza completa per l’espletamento di tutto l’iter burocratico atto ad ottenere l’autorizzazione ministeriale e ha sviluppato un progetto per fornire alla rete di officine la consulenza per ottemperare al D.M. 10.08.07 in termini di:
-predisposizione della documentazione per l’ottenimento dell’autorizzazione;
-predisposizione della documentazione del sistema qualità per la certificazione ISO 9001;
-preparazione alla visita di certificazione;
-taratura degli strumenti previsti dal Decreto;
-assistenza durante la visita di certificazione.


